Eventi e manifestazioni

14-03-2017 Ordinanza n.10 del 13.03.2017


IL SINDACO

Vista l'Ordinanza n.9 del 05.03.2015;
Vista la nota della ASL di Viterbo in data 24.02.2017 prot. N. 16020;
Preso atto che la succitata nota della ASL richiede a questo Ente la rettifica dell'Ordinanza n.9/2015, in conformità alle indicazioni fornite con nota AUSL prot. N 59560 del 23.12.2014, specificando, secondo quanto indicato nel parere dell'Istituto Superiore di Sanità prot. N. 41333 del 16.12.2014 quanto segue:
"Per acque erogate con valori di Arsenico superiori a 10 microgrammi per litro e Fluoruri superiori a 1,5 milligrammi per litro, l'Istituto Superiore della Sanità raccomanda che l'utilizzo sia limitato ad usi in impianto tecnologici e per igiene domestica";
Ritenuta procedere in merito;
Visto il D. L.vo 31/01
Visto il D. Lgs. 267/2000;

ORDINA

La rettifica dell'Ordinanza n. 9 del 05.03.2015, per i motivi citati in premessa, inserendo nella stessa quanto segue:

"Per acque erogate con valori di Arsenico superiori a 10 microgrammi per litro e Fluoruri superiori a 1,5 milligrammi per litro, l'Istituto Superiore della Sanità raccomanda che l'utilizzo sia limitato ad usi in impianto tecnologici e per igiene domestica".

Avverso il presente atto è ammesso, entro 60 giorni, ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale competente, oppure, in via alternaetiva al Presidente della Repubblica.

Il Sindaco
Massimo Biagini


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14-03-2017 Bando pubblico - Progetto Home Care Premium


BANDO PUBBLICO
PROGETTO HOME CARE PREMIUM
ASSISTENZA DOMICILIARE
(Dal 1 luglio 2017 al 31 dicembre 2018)

Per i dipendenti e pensionati pubblici, per i loro coniugi, per parenti e affini di primo grado non autosufficienti:

Download Bando Pubblico Progetto Home Care Premium Assistenza Domiciliare (Pdf - 705 Kb)

N.B.: La procedura per l'acquisizione della domanda sarà attiva dalle ore 12:00 del giorno 1/03/2017 fino alle ore 12:00 del giorno 30/03/2017.


02-03-2017 Avviso: Interventi a sostegno della famiglia - Bando per l'assegnazione di contributi per il pagamento delle utenze (Acqua, Energia Elettrica, Gas)


Comune di Montefiascone
Ente Capofila Del Distretto Socio-Sanitario VT/1
Provincia di Viterbo
(Acquapendente - Bagnoregio - Bolsena - Capodimonte - Castiglione in Teverina - Civitella d'Agliano - Farnese - Gradoli - Graffignano - Grotte di Castro - Ischia di Castro - Latera - Lubriano - Marta - Montefiascone - Onano - Proceno - San Lorenzo Nuovo - Valentano)


AVVISO - INTERVENTI A SOSTEGNO DELLA FAMIGLIA
Bando per l'assegnazione di contributi per il pagamento delle utenze (Acqua, Energia Elettrica, Gas)

IL SINDACO
Rende noto


Il Progetto è rivolto a soggetti che si trovano in situazioni di particolare disagio socio economico e che per tale motivo non riescono a far fronte al pagamento delle utenze domestiche essenziali, necessarie alla vita quotidiana, quali acqua, energia elettrica gas; gli interventi a favore della famiglia, che i Comuni del Distretto Socio Sanitario VT/1 intendono realizzare, consistono in contributi economici di importo non superiore ad Euro 1.000,00, da destinare a nuclei familiari che versino in condizioni di particolare disagio socio-economico, finalizzati al pagamento delle utenze (Acqua, Energia Elettrica, Gas,), relative all'abitazione di residenza e riferite all'anno 2015;

Possono presentare la domanda i soggetti appartenenti a nuclei familiari in possesso, alla data di scadenza del Bando, dei sotto elencati requisiti (pena l'esclusione):
• Residenza anagrafica in uno dei comuni del Distretto VT/1
• Indicatore della situazione economica equivalente (I.S.E.E.), in corso di validità non superiore ad Euro 8.107,50;
[tale limite è determinato dal valore del bonus elettrico e gas metano, che ammonta ad € 8.107,50].

Le domande devono essere compilate unicamente su appositi moduli e corredate da:
• Dichiarazione I.S.E.E., resa ai sensi del D.lgs. 31.03.1998 n. 109, del nucleo familiare in corso di validità;
• Copia eventuale certificato che comprovi il grado di invalidità, rilasciato dalla ASL;
• Fotocopia non autenticata, di un documento di riconoscimento valido di colui che sottoscrive la dichiarazione sostitutiva e l'istanza.
• Copia delle ricevute di pagamento delle utenze, per le quali si richiede il rimborso, (non verranno rimborsate utenze per le quali si sono già presi contributi da parte del Comune).

Criteri unitari, a livello distrettuale, per la formazione delle graduatorie comunali.
Gli elementi che concorrono a stabilire il punteggio per la formazione delle graduatorie per la concessione degli emolumenti sono:
• Situazione reddituale e patrimoniale del nucleo familiare;
• Il numero dei componenti la famiglia;
• La presenza di particolari situazioni di disagio in ambito familiare.

A) Situazione reddituale e patrimoniale del nucleo familiare.
Ai fini della concessione degli emolumenti, la situazione economica e patrimoniale del nucleo familiare deve essere resa a mezzo di apposita Dichiarazione I.S.E.E., ai sensi del decreto legislativo del 31 marzo 1998, n. 109 e successive modificazioni ed integrazioni.
Il valore I.S.E.E. contribuisce alla formazione di un punteggio totale pari a 60 punti, suddivisi in punti di valore per scaglioni, nel seguente modo:



B) Nucleo familiare e situazioni di disagio.
I punteggi da attribuire sono i seguenti:
• n. 2 punti per ogni componente il nucleo familiare, ivi compreso il figlio concepito (da dimostrare con certificazione medica che attesti il concepimento avvenuto antecedentemente la scadenza dei termini per la presentazione della domanda);
• n. 3 punti per ogni figlio minorenne;
• n. 5 punti per ogni figlio maggiorenne studente a carico;
• n. 6 punti per ogni anziano di età pari o superiore ai 65 anni;
• fino a n. 8 punti per ogni componente con disabilità fisica od handicap psichico accertati, in base alla percentuale di invalidità certificata:
    • inferiore al 33,33% = 1 punto;
    • non inferiore al 33,33% = 2 punti;
    • non inferiore al 46% = 4 punti;
    • non inferiore al 74% = 6 punti;
    • con il 100% = 7 punti;
    • con certificato di handicap grave (artt. 3 e 4 L. 104/1992) = 8 punti.
• n. 10 punti per capofamiglia disoccupato o 15 punti nel caso in cui entrambi i coniugi siano disoccupati;
• n. 5 punti da attribuire a famiglie con disagio socio-economico, accertato con relazione dell’Assistente
Sociale del Distretto.

C) Precedenza a parità di punteggio.
A parità di punteggio nelle graduatorie, si applicheranno i seguenti criteri, che rivaluteranno alcune situazioni nell'ordine seguente:
• Indicatore I.S.E.E.;
• Presenza di minori in famiglia e tra questi, maggiormente, quelli di età compresa tra zero e sei anni;
• Presenza di disabili;
• Presenza di anziani oltre i 65 anni.
Le istanze per la concessione dei contributi regionali devono essere presentate al Comune di residenza entro e non oltre il 31.03.2017 (pena l'esclusione).
Farà fede la data di ricezione da parte del protocollo generale dell'Amministrazione Comunale.
Non sarà ammessa più di una richiesta per nucleo familiare.
L'ufficio competente procederà ad idonei controlli, anche a campione, ai sensi della vigente normativa in materia, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive che se rilevate non veritiere comporteranno la decadenza dai benefici richiesti nonché l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R. 445/00.
Per eventuali informazioni ed il ritiro dei modelli per la presentazione delle domande, gli interessati possono rivolgersi al Comune di residenza.

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07-02-2017 Agenzia delle Entrate - Fabbricati rurali censiti al catasto terreni da dichiarare al catasto edilizio urbano (articolo 13, commi 14-ter e 14-quater, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201)


Ai Comuni della provincia di Viterbo

OGGETTO: Fabbricati rurali censiti al catasto terreni da dichiarare al catasto edilizio urbano (articolo 13, commi 14-ter e 14-quater, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201).

Come noto, l'articolo 13 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, ai commi 14-ter e 14-quater, ha stabilito l'obbligo di dichiarare al catasto edilizio urbano, entro il 30 novembre 2012, i fabbricati rurali censiti al catasto terreni.

Si comunica che, nel corso del corrente anno, questo Ufficio ha avviato una verifica a tappeto relativamente ai suddetti immobili e - nei casi in cui il Comune competente non abbia già attivato una richiesta di regolarizzazione ai sensi dell'art. 1, comma 336, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 - inizierà il previsto iter finalizzato all'aggiornamento catastale, ove necessario, ai sensi dell'articolo 1, comma 277, della legge n. 244/2007 in sostituzione del soggetto inadempiente e applicando le sanzioni previste dalla legge. Per il mancato accatastamento sono previste sanzioni comprese tra un minimo di € 1.032 ed un massimo di € 8.264.

Qualora, invece, il possessore proceda autonomamente all'iscrizione in catasto, potrà beneficiare dell'istituto del ravvedimento operoso, con un notevole risparmio sulle sanzioni che, considerando il tempo già trascorso dal termine di legge per l'adempimento, si riducono ad 1/6 dell'importo minimo sopra indicato.

Si precisa che sono esclusi dal predetto obbligo gli immobili che non costituiscono oggetto di inventariazione ai sensi dell'articolo 3, comma 3, del Decreto del Ministero delle Finanze 2 gennaio 1998, n. 28 e quelli ricadenti nei seguenti casi: Continua a leggere - Download Avviso (Pdf - 762 Kb)


22-12-2016 Servizio UMA - anno 2017