Eventi e manifestazioni

30-05-2017 Campagna AIB 2017



13-05-2017 IMU 2017

IMU 2017
Scadenza pagamenti:
Acconto: 16 giugno 2017
Saldo: 16 dicembre 2017

Le aliquote da utilizzare per l'anno 2017 sono:
Aliquota base, di cui all’art. 13, comma 6, del D.L. 201/2011: 1,06%
Aliquota per le abitazioni principali appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8, A9 e relative pertinenze: 0,4%


- Sono esenti da IMU: gli immobili strumentali all'attività agricola, i terreni agricoli, le prime case con esclusione di quelle appartenenti alle categorie catastali A/1, A/8, A9.

- Non possono essere considerate più di tre pertinenze di cui una nella categoria C2, una nella categoria C6 ed una nella categoria C7

- Dal 2016 la base imponibile è ridotta del 50% per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all'immobile concesso in comodato possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; ai fini dell'applicazione delle disposizioni della presente lettera, il soggetto passivo attesta il possesso dei requisiti nel modello di dichiarazione di cui all'art.9, comma 6, del D.Lgs n.23/2011. La riduzione si applica anche alla TASI

E’ possibile effettuare il calcolo dell’IMU e stampare il modello F24 tramite il link attivato dal Comune di Farnese con ANUTEL all’indirizzo
http://www.riscotel.it/calcoloiuc2017/?comune=D503
VERIFICANDO CHE LE ALIQUOTE PROPOSTE CORRISPONDANO A QUELLE ADOTTATE DAL COMUNE DI FARNESE.

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Maggiori informazioni


OGGETTO DELL’IMPOSTA: si paga per tutti i gli IMMOBILI registrati in catasto e per quelli che ancora non lo sono ma che per le loro caratteristiche sono comunque registrabili sulla base della rendita catastale attribuita.

Si paga per le AREE FABBRICABILI (zone in cui si può fabbricare, ampliare, volumi edificatori ecc.) sulla base del loro valore commerciale.

SOGGETTI OBBLIGATI AL PAGAMENTO: i PROPRIETARI oppure chi ha l’USUFRUTTO o esercita il diritto di ABITAZIONE riconosciuto al coniuge superstite ( previa dichiarazione già presentata o da presentare come sotto indicato)
OGNI CONTRIBUENTE DOVRA’ PAGARE IN RELAZIONE ALLA PROPRIA QUOTA DI POSSESSO. NON E’ CONSENTITO L’ASSOLVIMENTO DELL’OBBLIGO DA PARTE DI UNO SOLO DEI COMPROPRIETARI.

Si ricorda che per i fabbricati di categoria D (esclusi D10) l’aliquota standard dello 0,76% sarà riservata allo Stato e lo 0,3% al Comune mentre per tutti gli altri immobili il versamento dovrà essere effettuato esclusivamente a favore del Comune.

La base di calcolo è la rendita catastale aumentata del 5% e moltiplicata per:
• 160 per i fabbricati classificati nelle categorie A (escluso A10: moltiplicatore 80) – C2 – C6 (abitazioni – magazzini - garages)
• 140 per i fabbricati classificati nelle categorie B (cantine)
• 65 per i fabbricati classificati nelle categorie D (escluso D5 moltiplicatore 80)
• 55 per i fabbricati classificati nelle categorie C1 (negozi)

SUL SITO DEL COMUNE DI FARNESE www.comune.farnese.vt.it sarà presente collegamento per il calcolo automatico dell’imposta e la stampa del modello F24 per il versamento.

COME SI PAGA: utilizzando il modello F24 in banca o alla posta.
I codici tributo da utilizzare sono:
3912 – codice tributo abitazione principale e relative pertinenze – quota al Comune
3913 – codice tributo per fabbricati rurali ad uso strumentale – quota al Comune
3914 – codice tributo per i terreni – quota al Comune
3916 – codice tributo per le aree fabbricabili – quota al Comune
3918 – codice tributo per gli altri fabbricati – quota al Comune
3925 - codice tributo per gli immobili classificati nel gruppo catastale D – quota allo Stato
3930 - codice tributo per gli immobili classificati nel gruppo catastale D – quota al Comune
3923 – codice tributo per interessi da accertamento – quota al Comune
3924 – codice tributo per sanzioni da accertamento – quota al Comune

il codice del Comune è D503

DICHIARAZIONE DI VARIAZIONE
La dichiarazione di variazione può essere compilata on line e stampata da http://www.riscotel.it/dichimu/dichiarazioneimu.php?comune=D503.
Il termine per la presentazione della dichiarazione è attualmente fissato al il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta.


12-05-2017 TASI 2017

TASI 2017
Il versamento dovrà essere effettuato in due rate:
Acconto: scadenza 16 giugno 2017
Saldo: scadenza 16 dicembre 2017
E' possibile effettuare il versamento in unica soluzione entro il 16 giugno 2017.
Le aliquote da utilizzare per l'anno 2017 sono:
- aliquota 1,00‰ (uno per mille) per i fabbricati rurali strumentali
- aliquota 2,00‰ (due per mille) per le unità immobiliari adibite ad abitazioni principali appartenenti alla categorie A1, A8 e A9 e relative pertinenze classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo.
- aliquota 0,80‰ (zerovirgolaotto per mille) per tutti gli altri immobili non compresi nei punti precedenti

Sono esenti da TASI le unità immobiliari adibite ad abitazione principale e relative pertinenze diverse da quelle di cat. A/1, A/8 e A/9.

Nel caso in cui l’unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal proprietario o titolare di altro diritto reale, l’occupante è tenuto al versamento della TASI nella misura del 10% (dieci per cento) mentre il proprietario o titolare del diritto reale sull’immobile della restante quota del tributo.

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Il versamento dell’imposta dovrà essere eseguito utilizzando il modello F24 (sezione IMU e altri tributi locali), indicando i seguenti Codici Tributo
• 3958 Tasi su Abitazione principale e pertinenze
• 3959 Tasi su Fabbricati rurali ad uso strumentale
• 3960 Tasi su Aree fabbricabili
• 3961 Tasi per altri fabbricati”
Il codice Comune da indicare è D503.

E’ possibile effettuare il calcolo della TASI e stampare il modello F24 all’indirizzo http://www.riscotel.it/calcoloiuc2017/?COMUNE=D503
VERIFICANDO CHE LE ALIQUOTE PROPOSTE SIANO QUELLE ADOTTATE DAL COMUNE.

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14-03-2017 Ordinanza n.10 del 13.03.2017


IL SINDACO

Vista l'Ordinanza n.9 del 05.03.2015;
Vista la nota della ASL di Viterbo in data 24.02.2017 prot. N. 16020;
Preso atto che la succitata nota della ASL richiede a questo Ente la rettifica dell'Ordinanza n.9/2015, in conformità alle indicazioni fornite con nota AUSL prot. N 59560 del 23.12.2014, specificando, secondo quanto indicato nel parere dell'Istituto Superiore di Sanità prot. N. 41333 del 16.12.2014 quanto segue:
"Per acque erogate con valori di Arsenico superiori a 10 microgrammi per litro e Fluoruri superiori a 1,5 milligrammi per litro, l'Istituto Superiore della Sanità raccomanda che l'utilizzo sia limitato ad usi in impianto tecnologici e per igiene domestica";
Ritenuta procedere in merito;
Visto il D. L.vo 31/01
Visto il D. Lgs. 267/2000;

ORDINA

La rettifica dell'Ordinanza n. 9 del 05.03.2015, per i motivi citati in premessa, inserendo nella stessa quanto segue:

"Per acque erogate con valori di Arsenico superiori a 10 microgrammi per litro e Fluoruri superiori a 1,5 milligrammi per litro, l'Istituto Superiore della Sanità raccomanda che l'utilizzo sia limitato ad usi in impianto tecnologici e per igiene domestica".

Avverso il presente atto è ammesso, entro 60 giorni, ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale competente, oppure, in via alternaetiva al Presidente della Repubblica.

Il Sindaco
Massimo Biagini


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